si acquieta il mare mio inquieto

Si acquieta il mare mio inquieto nella dolcezza dei tuoi occhi,
saldo ritrovar, nel sereno ondeggio, il porto che cercava un tempo,
e non v’era certezza di averlo. Stella del navigatore sono le luci
degli occhi tuoi, che lode trovano da molti. E saldo il mio timone regge
la tua mano ferma e il calore delle braccia e la fermezza dello sguardo
e della voce che chiama e che, attenta, mi consiglia e guida. Amore.